Vhernier by Pae White: tra mare e scultura
Un dialogo tra arte contemporanea e gioielleria: la collezione in edizione limitata Vhernier by Pae White eleva l'artigianalità e trasforma la visione dell'artista americana in sculture da indossare.
I dieci anelli della collezione in edizione limitata condividono concetto e forma, ma ognuno è una combinazione unica di materiali e colori. Come sculture in miniatura, gli anelli giocano con le proporzioni, le relazioni tra i materiali, i processi naturali e tecnici. Le diverse versioni, disponibili in due esemplari ciascuna, si distinguono per le preziose composizioni e per i loro nomi caratteristici, ispirati alle costellazioni.
La collaborazione creativa tra Vhernier e Pae White ha preso il via nella boutique della Maison a Milano, ispirandosi alla sua caratteristica maniglia: un granchio in bronzo fuso, elegantemente stilizzato.
È così nata l'idea di un anello ispirato a un granchio, capace di evocare le articolazioni del suo carapace. Insieme al suo studio, White ha esplorato la complessa architettura dell'esoscheletro del granchio, perfezionando diverse iterazioni per tradurre la sua struttura organica in pietre preziose e metalli attraverso un gesto scultoreo unico.
L'incontro con gli artigiani Vhernier si è rivelato fondamentale. Nell'atelier, Pae White ha scoperto una straordinaria collezione di gemme e cristalli ed è rimasta affascinata dalla tecnica delle Trasparenze, caratteristica della Maison: il cristallo di rocca, abbinato a pietre preziose colorate, genera effetti di ingrandimento e trompe-l'œil. Il risultato è un'immagine instabile, mai definitiva, una qualità che riflette la ricerca dell'artista tra astrazione formale e percezione visiva.
Durante la sua seconda visita, White ha portato con sé una conchiglia di abalone proveniente dalla costa della California settentrionale, una gemma organica – nota anche come madreperla o haliotis iris – utilizzata come ornamento da millenni. La sua iridescenza deriva dalla struttura della conchiglia e dall'ambiente naturale in cui cresce. Predata dai granchi, diventa qui un elemento narrativo: nella pratica di White, i fenomeni naturali e gli equilibri della vita marina vengono resi attraverso i materiali e le diverse proporzioni. La vita marina si trasforma in un anello.
Il gioiello si rivela come una scultura in miniatura, frutto di una trasformazione alchemica della materia. Il guscio del granchio è stilizzato, le sue sporgenze evocate da pietre incastonate a pavé nell'oro, mentre il cristallo di rocca sfaccettato rifrange la luce, richiamando l'iridescenza dell'abalone e lo scintillio dell’acqua. Dal rendering digitale all'oggetto realizzato a mano, il progetto prende forma attraverso un dialogo tra tecnologia e savoir-faire artigianale.
La collezione è stata svelata per la prima volta a Los Angeles, presso la residenza privata di Eugenio Lopez, rinomato collezionista d'arte contemporanea. Dopo l'anteprima statunitense, il progetto è stato presentato nel maggio 2026 a Palazzo Soranzo Van Axel a Venezia, durante i giorni di apertura della celebre mostra d'arte contemporanea della città, evidenziando il dialogo duraturo tra la Maison e il mondo dell'arte.